Batterie, caricabatterie e alimentatori per videocamere e fotocamere: migliori prodotti di Settembre 2021, prezzi, recensioni

Quando si parla di dispositivi elettronici senza fili, è chiaro che il primo pensiero riguarda l’autonomia e la batteria. Dato che i dispositivi portatili e senza fili sono sempre di più, e sempre più sofisticati, bisogna avere un’idea ben precisa che riguardi l’autonomia.

Parlando poi di videocamere e macchine fotografiche il discorso si amplia ancora di più: non è secondaria infatti la scelta e l’acquisto di una buona batteria, di un caricabatterie di livello e di alimentatori che siano all’altezza della situazione.

In questa guida faremo una panoramica sull’universo di videocamere e macchine fotografiche, concentrandoci nello specifico sulle batterie e sui caricabatterie migliori. Vedrete che, facendo una scelta guidata dal buon senso, avrete dei dispositivi super performanti.

Quanto dura la batteria di una fotocamera e di una videocamera?

Quanto sia importante una batteria credo sia abbastanza chiaro: dalla batteria dipende tutto, dal funzionamento alla qualità di filmati e fotografie. Non è un semplice accessorio, ma un vero e proprio parametro da tenere d’occhio, soprattutto perché l’autonomia varia a seconda del modello di fotocamere e videocamere.

Le domande fondamentali, però, sono due: quanto può durare in media una batteria? Quanti scatti e quanti minuti di video garantisce? Le risposte non sono affatto scontate.

Cominciamo col dire che non esiste una durata universale: come dicevamo, dipende dal modello e dal tipo di uso che ne fate. Se l’uso è frequente e continuativo, è chiaro che la batteria ne risentirà di più e più velocemente. Attuando invece piccole accortezze (come non utilizzare il display, il flash, spegnere la macchina senza lasciarla in stand by) riuscirete a farla durare di più.

Per una macchina fotografica, una batteria può durare in media fino a 1000 scatti. Per una videocamera, poi, la batteria di solito permette una ventina di minuti di filmato prima di spegnersi.

Quali tipi di batterie esistono?

Chiuso l’argomento sull’autonomia media, passiamo a definire un tema molto importante: sia per le macchine fotografiche che per le videocamere i modelli di batteria sono gli stessi, di solito, ma non sono tutti uguali nelle caratteristiche.

Inizialmente esistevano le classiche pile usa e getta, non ricaricabili e molto pericolose per l’ambiente. Col passare degli anni, però, si sono sviluppate tante tipologie di batterie ricaricabili che, a seconda del modello di macchina che avete, possono tornare più o meno utili. C’è da dire che oggi tutte le macchine fotografiche e le videocamere sono alimentate con batterie ricaricabili per tanti motivi (primo fra tutti, la frequenza di utilizzo e lo stress che deve sostenere).

In questo senso troverete le classiche stilo ricaricabili (batterie di tipo AA), che potete tranquillamente inserire negli sportellini appositi, ma queste pile vengono usate solo da fotocamere particolarmente vecchie.

I nuovi modelli, invece, utilizzano le batterie agli ioni di litio, conosciute soprattutto negli smartphone e nei tablet. Queste batterie, ovviamente ricaricabili, sono migliori perché sono a lunga durata e si ricaricano velocemente. La pecca, lo svantaggio principale è che sono batterie che muoiono dopo non più di un paio d’anni: hanno un numero di cicli di ricarica ben definito e standard.

Caricabatterie e alimentatori: quali scegliere

Partiamo da un presupposto: il modo migliore per far durare le batterie è prevenire che si scarichino o che vengano sottoposte a qualche strano cambiamento climatico. Tenetele quindi lontane dal freddo e dal calore assiduo, non fatele scaricare mai del tutto, non lasciatele in stanze umide, tenetele sempre all’interno di appositi contenitori o borse. Detto questo, passiamo a parlare degli apparecchi per ricaricarle.

Tra alimentatori e caricabatterie c’è sempre una battaglia: qual è la soluzione migliore? Fate caso ad un fatto: nelle confezioni di macchine fotografiche e videocamere vengono inseriti sia il caricabatterie che l’alimentatore. Questo significa che è bene averli entrambi a disposizione, per evitare di rimanere a piedi.

Esistono poi delle soluzioni aggiuntive che è bene conoscere: i caricabatterie ufficiali di solito hanno una sola postazione di ricarica, dedicata alla batteria compresa nel prezzo. Il consiglio è quello di acquistare anche caricabatterie esterni alla confezione, ufficiali o meno, che abbiano più di una postazione di ricarica: così facendo avrete la possibilità di ricaricare più batterie assieme.

Prezzi

Veniamo quindi ai prezzi, dividendoli per quello che ci interessa. Per quel che riguarda le batterie, come dicevamo, è sempre importante tenerle bene e in buona salute, fare attenzione a qualche piccola dritta per far sì che non si rovinino presto. Le batterie di solito costano dai 20 – 30 euro fino ai 50 euro, per quelle di marca (è molto consigliato acquistarne almeno 3 o 4, così da avere sempre un ricambio).

Per quel che riguarda i caricabatterie e gli alimentatori, siamo più o meno sulle stesse cifre. In questo caso, però, la discriminante non è solo la marca ma anche il numero di postazioni di ricarica che possiede. Più è alto e più il prezzo aumenta di netto. È bene però che abbiate tante postazioni di ricarica, comunque: questo è il consiglio che mi sento di darvi.

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

Back to top
menu
fotoevideocamere.it