Microscopi: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

A chi non è mai presa la voglia di scoprire più da vicino un oggetto? Un qualcosa di così piccolo che obbligatoriamente necessitava di uno strumento adatto per permettersi di osservarlo nel minimo particolare? Da bambini è una curiosità che almeno una volta tutti abbiamo sperimentato. Grazie ad un utilissimo strumento, questo desiderio è facilmente realizzabile!

In commercio, oggi, esistono svariati microscopi adatti proprio a questo scopo. Che si tratti di un microscopio economico o professionale, la funzione è la medesima, scoprire un mondo che ad occhio nudo è impossibile da vedere ed imparare sempre cose nuove osservando più da vicino ciò che ci circonda.

Nel seguente articolo, per l’appunto, affronteremo l’argomento che riguarda proprio i microscopi. Scopriremo quali sono le maggiori caratteristiche, le peculiarità e quali modelli prendere in considerazione in base alle proprie necessità. Quindi non perdiamo altro tempo e vediamo insieme tutto ciò che di più utile c’è da sapere a tal proposito.

 Microscopi? Ecco cosa c’è da sapere!

Il microscopio, in sostanza, è uno strumento ottico che sfrutta la presenza di una o più lenti per osservare da vicino campioni molto piccoli. Il suo uso, nel settore professionale è ampio e variegato. Che si tratti di medicina, scienza e quant’altro, trova diversi sbocchi di utilizzo ed è uno di quegli strumenti imprescindibili per ricoprire determinate funzioni. Tuttavia esistono microscopi anche per uso ludico o per hobby.

In genere il microscopio si suddivide in due macro – categorie:

  • Ottico.
  • Elettronico.

 

Ciò che differenzia alla base queste due tipologie di microscopi, è la sorgente utilizzata per illuminare il campione che ci si appresterà ad osservare. Che poi in modo tecnico viene indicato come “preparato”. Da questo, ne deriverà anche il sistema sfruttato per osservare il campione, che si determina in base alla qualità dell’immagine. Quindi il grado di ingrandimento o il colore in cui verrà visualizzato il preparato.

Microscopi Ottici. Quali sono le principali caratteristiche?

Parlando più nel dettaglio della categoria dei microscopi ottici, possiamo evidenziarne alcune peculiarità che li contraddistinguono dall’altra categoria di microscopi.

Nel microscopio ottico, il preparato posto sul vetrino, andrà attraversato da raggi luminosi. Il tipo di risoluzione è di circa 200 nanometri e permette, ad esempio, di esaminare una cellula omettendo però dettagli ancora più piccoli a cui a tale risoluzione non si riesce ad accedervi.

Capire quale microscopio ottico è da preferirsi, dipenderà da quello che a fatto compiuto ci ritroveremo ad osservare. Tuttavia è bene sapere che la categoria dei microscopi ottici, si divide a sua volta in due sottocategorie:

  • Microscopi Convenzionali.
  • Microscopi Invertiti.

 

Nei microscopi convenzionali, la fonte luminosa è posta al di sotto del campione, di conseguenza osserveremo il preparato dall’alto. L’utilizzo classico del microscopio convenzionale è quello di osservare e ingrandire i campioni su vetrino.

Per quanto riguarda i microscopi invertiti, invece, si può affermare che la sorgente luminosa è posta al di sopra del campione, e le lenti a loro volta, sono poste al di sotto di esso. Uso tipico del microscopio invertito, è l’osservazione delle cellule in vitreo.

Microscopi monoculari e binoculari. Qual è la differenza?

Principalmente questi microscopi differiscono nella struttura. Tuttavia è bene sapere che quelli monoculari è tra i microscopi più economici. Le operazioni di osservazione sono meno pratiche, in quanto si osserverà tutto con solo un occhio. Viceversa, quelli a tipologia binoculare, hanno un costo maggiore e permettono, appunto, di osservare il campione con entrambi gli occhi. Ciò affaticherà meno la vista. Con questi, sarà inoltre possibile percepire la profondità stessa del campione, quindi sono più quotati e dalle prestazioni ottimali.

In commercio esiste un terzo tipo di microscopio che è quello trinoculare. Questo è sfruttato quasi esclusivamente in ambito professionale. Monta tre oculari. Sarà possibile anche con questo osservare il campione comodamente, ed in aggiunta vanta la presenza di una telecamera volta alla registrazione dell’osservazione. Sono molto costosi.

Microscopi Digitali? Cosa cambia?

Un’altra categoria è quella dei microscopi digitali. Il loro punto di forza è la presenza di uno schermo LCD che consente la visualizzazione in tempo reale ad altre persone di vedere ciò che in quel momento viene osservato. Generalmente hanno una notevolissima capacità di ingrandimento, cosa che permette di esaminare nel minimo particolare il preparato. Questi, tuttavia, sono prodotti particolarmente costosi ed avanzati in termini di prestazioni. Per tale ragione, sono per lo più utilizzati in laboratorio.

Che tipo di oculare esiste?

Ecco di seguito le tipologie principali di oculare presenti sui vari microscopi:

  • Huygens: semplice, economico, facile da usare e adatto ai principianti.
  • Grande campo: presenta un campo di osservazione maggiore e con un sistema ottico di qualità superiore. Il costo però sarà elevato.
  • Micrometrico: più utilizzato da personale esperto, permette di confrontare la misurazione effettiva tra un campione e l’altro.

 

Teste? Obiettivi? Che cosa osservare prima dell’acquisto?

Questi due sono ulteriori elementi o criteri che dir si voglia, che spingono alla scelta di un determinato microscopio. Per quanto riguarda le teste, esistono:

  • Testa dritta.
  • Testa inclinata.

 

Mentre parlando di obiettivi, la differenza sostanziale sarà determinata dal tipo di ingrandimento che si desidera ottenere. In linea di massima si contraddistinguono in:

  • Ingrandimento basso.
  • Ingrandimento medio.
  • Ingrandimento elevato.

 

Prezzi di mercato per i microscopi. Ecco i dettagli.

Escludendo a priori prodotti altamente professionali di uso da laboratorio, i costi dei microscopi comuni e facili da utilizzare anche se non si è dei grandi esperti, oscillano su un range di prezzo molto ampio e vario. Volendo tuttavia ipotizzare una spesa, i prezzi partiranno da una somma pari a 50-60 euro per i microscopi economici e mirati per principianti o bambini. La fascia media e alta, invece, presenterà dei prezzi in grado di raggiungere anche cifre pari a 300-350 euro. Si tratta di prodotti qualitativamente migliori e che offrono prestazioni interessanti. Tutto starà capire a cosa effettivamente ci serva il microscopio.

Scegliere il prodotto giusto è importante, come lo è mantenersi su un budget che si è prefissato per l’acquisto. In ogni caso, il consiglio è il medesimo, valutare sempre e comunque il prodotto che meglio rispecchi il rapporto migliore tra qualità/prezzo. Solo così, potremmo dire di aver fatto l’acquisto perfetto!

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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