Strumenti di visione notturna: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

L’essere umano, si sa, per quanto sarebbe bello, non ha la facoltà né tantomeno la capacità di poter vedere ad occhio nudo al buio. Magari nel bel mezzo della notte e davvero con pochissima luminosità a propria disposizione. In tal caso, per cause si forza maggiore, si rivela indispensabile l’utilizzo di determinate apparecchiature sofisticate che sfruttano la tecnologia (il più delle volte ad infrarossi) per poter permettere una visione chiara e dettagliata anche in carenza di luce.

Gli usi di questa strumentazione, per logica, comprende diversi campi e si può tradurre sia in un utilizzo prettamente hobbistico che professionale. Ricordiamoci che i primi strumenti per la visione notturna sono di impronta militare!

Nel seguente articolo, nella fattispecie, vorremmo chiarire un po’ il discorso legato appunto alle apparecchiature per la visione notturna. Quali sono le caratteristiche intrinseche e come fare per scegliere il prodotto che meglio si addice alle proprie necessità. Curiosi di saperne qualcosina in più? Allora non perdiamo tempo e vediamo subito tutto ciò che c’è di più utile conoscere!

Perché si usano gli strumenti per visione notturna?

Come accennavamo poco prima, purtroppo l’essere umano non è in grado di vedere in modo chiaro e nitido nelle ore notturne, per lo meno senza un minimo di luminosità a propria disposizione. Ecco che, ad intervento di ciò, arrivano in soccorso un insieme di strumenti, per i più disparati utilizzi, che invece aiutano là dove l’occhio umano mostra degli evidenti limiti pratici.

Tale strumentazione, è chiamata anche “scotopica” e molti di essi, soprattutto in tempi abbastanza recenti, sono muniti di funzionalità aggiuntive quali la registrazione e la possibilità di zoomare l’immagine che si sta visionando. In generale, però, sono meglio conosciuti col nome di strumenti a visione notturna.

Chi utilizza gli strumenti a visione notturna?

Gli ambiti dedicati a questo sono davvero tanti. Possono suddividersi per professione o per semplice passatempo amatoriale. Ad esempio i professionisti che sfruttano quest’interessante tecnologia sono: guardiacaccia, polizia forestale, militari, personale marittimo o magari addetti alla sicurezza e alla vigilanza. Ma chiaramente non sono certo solo questi gli ambiti professionali. Per quanto riguarda l’uso di tale attrezzatura in chiave sicuramente più da semplice attrezzo ausiliare per un hobby, si riscontrano utilizzi nell’ambito delle escursioni notturne, nell’osservazione dei volatili notturni, pescatori, campeggiatori, cacciatori e simili. Per logica, alla base sarà evidente un uso di una strumentazione assai diversa da quella di tipo professionale. Tuttavia sarà comunque efficiente per una visione notturna adeguata al proprio scopo.

Come funzionano in poche parole gli strumenti a visione notturna?

Questo è un aspetto fondamentale da tenere bene in mente, anche perché da ciò si riuscirà a capire effettivamente quale modello prediligere e perché!

Gran parte degli strumenti a visione notturna, sono in sostanza degli amplificatori di luce ovvero molti necessitano di una minima quantità luminosa, come ad esempio la luce delle stelle o della luna. Per tale ragione vengono denominati amplificatori di luminosità. Il loro funzionamento è dato da particolari sensori ottici fotosensibili che sono in grado di restituire immagini nitide e chiare come accade per quelle diurne. Altri strumenti, invece, sfruttano fasci di infrarossi.

Alcuni prodotti attualmente sul mercato, uniscono queste due tecnologie, rendendosi di gran lunga migliori in termini di prestazioni. Altri ancora, invece, sfruttano la tecnologia digitale sfruttano i sensori CMOS o CCD sensibili però agli infrarossi. Modalità spesso usata per le videocamere di sicurezza.

Ma quali sono nello specifico questi strumenti?

Abbiamo fino ad esso scoperto come e perché si usano questi strumenti, adesso tuttavia occorre far chiarezza su quali siano nel dettaglio. Generalmente, escludendo le apparecchiature di videosorveglianza, quindi di videocamere a tutti gli effetti. Quando parliamo di strumentazione per la visione notturna, ci si riferisce prevalentemente ad strumenti ottici come i binocoli o i monocoli.

Tra un monocolo ed un binocolo, si tende spesso a preferire il monocolo. Questo perché a detta di molti risulta più pratico, facile da trasportare, semplice da regolare e anche più leggero. Tuttavia hanno ottimi riscontri entrambi e sarà solo a discrezione dell’utente e della disponibilità del proprio budget sceglierne uno o l’altro.

Divisione per generazioni, cosa significa? 

In poche parole, la generazione, traduce la qualità di visibilità e quindi la capacità effettiva di restituire immagini chiare anche con un quantitativo di luce estremamente ridotto o quasi nullo. Ecco alcuni esempi:

1 Generazione: si racchiude in questa, strumentazione come monocoli e binocoli che sfruttano una luce residua grazie a tubi amplificatori. Sono prodotti di fascia economica e prettamente usati in ambito amatoriale, dove non è pretesa una prestazione estremamente performante.

   

2 Generazione: binocoli e monocoli di questa generazione vantano invece una resa migliorata ed una portata superiore. Nonché immagini nitide grazie alla presenza di microcanali di vetro che sono in grado di amplificarne la luminosità. Il costo, tuttavia, sarà maggiore.

   

3 Generazione: gli strumenti di questa generazione, invece, sono da ritenersi i migliori perché sfruttano un filtro chimico capace di schiarire l’oscurità e tubi amplificatori ancora più sensibili. La luminosità che si ottiene e 50.000 volte più elevata. Questi sono strumenti volti all’uso professionale e nello specifico militare.

   

Ambito della sorveglianza?

Infine, oggi comunemente è possibile sfruttare la tecnologia della visione notturna su videocamere specifiche per la sicurezza. Quasi tutti i modelli, anche i più economici, sono quasi sempre dotati di LED infrarossi che rendono possibile la registrazione di immagini anche nelle ore notturne, quindi di assicurare una sicurezza H24. Di sicuro sono la scelta migliore se si desidera investire qualcosina nella strumentazione di videosorveglianza.

Prezzi? Quanto costano gli strumenti per la visione notturna?

Parlando più nello specifico di prezzi, si può dire che essi variano in base al modello ed alle specifiche tecniche. I prezzi più economici di binocoli e monocoli, si aggirano intorno ai 30-60 euro. Tuttavia sono consigliati per un uso hobbistico. Se invece volessimo puntare ad una fascia medio-alta, magari per l’acquisto di un prodotto di poco più professionale, i prezzi arriveranno anche a ben oltre i 300 euro.

La scelta della strumentazione sarà quindi imprescindibile dallo scopo e dall’uso che se ne dovrà fare, solo così sarà più semplice districarsi in un mercato ampio e ricco di prodotti.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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